Matrice Topform

Arbloc è impegnata ad affiancare i suoi clienti nello studio e nella realizzazione di matrici Topform per cornici per esterno, realizzate in polistirolo espanso ad alta densità e caratterizzate da un rivestimento esterno costituito da un film di PVC. Alcuni elementi di rinforzo della superficie vengono inseriti per irrobustire la matrice e garantire un miglior risultato estetico e una maggiore durata del prodotto. Sono prodotti che possono essere impiegati per le cornici per finestre esterne.

Fin dalla prima fase di contatto con il cliente, viene valutata la cornice da realizzare e quindi studiata la matrice da fornire. Per la realizzazione delle nostre cornici in polistirene vengono presi in considerazione il faccia a vista, il riutilizzo, la velocità di posa e di disarmo. Ognuno di questi fattori può comportare una scelta diversa sui materiali da usare. Affrontare questi aspetti significa avere una garanzia di risultato che si trasforma necessariamente in un risparmio di costi di rasatura, di manodopera, di acquisto di materiale e di interventi non previsti.

La carpenteria

 

SISTEMA DI DISARMO

Quando un cornicione supera determinate dimensioni di grandezza, il disarmo richiede una maggiore pressione che a volte può essere superiore ai 200 kg di forza. Nelle casseforme in polistirolo la pressione esercitata per disarmare deve essere effettuata in modo costante e prolungato, perché solo in questo modo si riesce ad eliminare l’effetto sottovuoto. Arbloc consiglia alla propria clientela di adottare il sistema illustrato in questa pagina quando la cornice da realizzare supera i 60 cm di sporgenza o presenta delle difficoltà di sagomatura come modiglioni.

 

Matrici Topform di grande dimensioni1. Annegare nel getto un tondino a metà di ogni elemento facendolo fuoriuscire per almeno 60 cm.

2. Posizionare una trave in legno lunga almeno 2 mt sopra il corpo superiore della matrice allo scopo di ripartire la pressione su tutto il corpo della matrice.

3. Posizionare una seconda trave trasversalmente facendo in modo tale che il tondino la attraversi.

4. Agire con un tenditore sul tondino e creare una pressione graduale e costante verso il basso.
Nelle situazioni più difficili attendere qualche secondo in modo che l’aria penetri ed elimini il sottovuoto.

5. Con matrici molto grandi si consiglia di usare uno spessore della trave di almeno 20 cm.

6. Negli elementi ad angolo fare pressione solo su un lato.

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